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Chiesa di S. Maria Annunciata
  Via S. Maria
25040   Bienno
 

Interno della Chiesa di S. Maria Annunciata a Bienno

"Madonna in trono fra due Santi", affresco di Pietro da Cemmo, chiesa di S. Maria Annunciata

Volta affrescata della chiesa di S. Maria Annunciata a Bienno

 
Chiesa o luogo sacro

 

La Chiesa, costruita nella seconda metà del ‘400, è situata nel centro del paese ed è sempre stata di proprietà comunale. L’edificio presenta le caratteristiche delle pievi rustiche, con una facciata a capanna piuttosto slanciata e con un’unica aula suddivisa da archi a sesto acuto; sulla facciata troviamo pilastri in pietra a vista ed un rosone in stile gotico, mentre nella lunetta un tempo si trovava un affresco. Sono visibili alcuni affreschi sbiaditi del 1546 che rappresentano S. Antonio, S. Giorgio, S. Elisabetta e S. Maria. L’interno spazioso a tre campate è di buone proporzioni e crea una sensazione di armoniosità, non sempre corrispondente alla frammentarietà che esprime l’apparato pittorico, che fa piuttosto pensare ad ex voto commissionati di volta in volta da varie famiglie. Gli affreschi sono stati eseguiti in tre momenti da mani diverse nell’arco di 50 anni.


Dal 1490 al ’94, il camuno Pietro da Cemmo ha affrescato la navata, la parte inferiore dell'arco santo, le volte e i peducci del presbiterio. All’inizio del ‘500 il Ferrarnola ha dipinto gli angeli della volta adiacente al presbiterio e la parte superiore dell'arco santo. Nel 1539-40 Gerolamo Rornanino ha dipinto il presbiterio. L'unico ciclo pittorico della chiesa è quello di San Francesco del 1493, posto dopo l'altare di San Rocco, ma dei diciotto episodi di vita francescana ne mancano sei, e gli altri sono incompleti. Oltre che per gli affreschi di Pietro da Cemmo, la chiesa è famosa per le opere del Romanino, che ha affrescato il presbiterio con l'Annunciazione di Maria al Tempio a sinistra e con lo Sposalizio della Vergine a destra. Al centro doveva esserci un dipinto “Incontro tra Anna e Gioacchino” ma è stato nascosto dalla pala dell’Annunciazione del Fiamminghino nel 1632.




Periodo di apertura: tutto l'anno

Orari apertura: dalle 9.00 alle 18.00

Da vedere:
Gli affreschi del Romanino e di Pietro da Cemmo

Periodo storico:
XV secolo d.C.


Guide
Possibilità di visite guidate contattando l'Associazione turistica Pro Valgrigna, tel. 0364/300307

Informazioni
presso l'Associazione turistica Pro Valgrigna, Piazzale Lorenzini 1, tel. 0364/300307. L'ufficio è aperto dalle 9.00 alle 12.00 dal lunedì al sabato, inoltre c'è un'apertura pomeridiana il lunedì, il mercoledì e il sabato dalle 14 alle 17. Contatto e-mail proloco.bienno@tiscali.it


 
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