| |
|
Museo dell'energia idroelettrica
|
|
|
|
|
via Roma, 48 25051
Cedegolo
Tel. 0364/630331
Fax. 0364/630471
E-mail: info@comune.cedegolo.bs.it
Web: www.musil.bs.it
|
| |
|
| |
|
| |
Il Museo dell'Energia Idroelettrica a Cedegolo in Valcamonica racconta una tappa fondamentale dell'industrializzazione italiana, valorizza l'archeologia industriale e la cultura materiale della modernità, diffonde la conoscenza scientifica e la consapevolezza culturale in tema di energia e ambiente.
Fa parte del sistema musil, museo dell'industria e del lavoro di Brescia.
|
Risalendo la Valle Camonica, superato Capo di Ponte, i due versanti si stringono determinando un abbraccio al territorio di fondovalle, che localizza l’approssimarsi di Cedegolo, cuore storico dell’industrializzazione idroelettrica del Novecento.
L’arrivo è preceduto, a breve distanza, dalla presenza di tre insediamenti idroelettrici ancor oggi produttivi che ci introducono alle vicende della grande epopea storica, tecnica, economica e sociale raccontata all’interno del Museo. Si tratta, nell’ordine, della moderna Centrale (di pompaggio) Enel di San Fiorano, della centrale Edison di Cedegolo (progetto dell’architetto Gio Ponti) e della storica Centrale Poglia costruita dalla GEA nel 1911 e ora di proprietà dell’Enel. Giunti all’ingresso dell’abitato si presenta finalmente la grande massa monumentale della Centrale SEB (Società Elettrica Bresciana), stretta tra la statale del Tonale, la ferrovia e il fiume Oglio: un imponente edificio realizzato su progetto dell’ing. Egidio Dabbeni di Brescia, una tra le prime Centrali idroelettriche realizzate in Valcamonica.
A chi arriva in treno, appena scesi dalla stazione di Cedegolo, si presenta esattamente la situazione illustrata in una cartolina d’epoca: la linea ferroviaria Brescia-Edolo da poco aperta che ‘buca’ la roccia incombente, il fiume Oglio, che qui ha scavato una suggestiva gola, attraversato dal veneziano e storico ponte della Noce e, quindi, la massa algida e geometrica della Centrale Idroelettrica.
La Centrale di Cedegolo, sede del Museo, fu costruita tra il 1909 e il 1910 ad opera della Società Elettrica Bresciana per sfruttare la caduta delle acque derivate in comune di Malonno sul versante orografico destro del fiume Oglio; passata all'Enel con la nazionalizzazione, è rimasta in attività dal 1910 sino al 1962, quando per motivi tecnici è uscita di produzione ed è stata impiegata come magazzino di deposito a servizio del sistema idroelettrico della Valle.
Nel settembre 2000 il Comune di Cedegolo ha acquistato la Centrale dalla SEI S.p.A. (società immobiliare e di servizi del Gruppo Enel) allo scopo di realizzarvi un museo dedicato all'energia idroelettrica.
Testo tratto dal sito www.musil.bs.it
|
|

|
|
|
Periodo di apertura:
tutto l'anno
|
Giorno di chiusura:
lunedì
|
|
Orari apertura:
Da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 18.00. Sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00.
Domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Le visite guidate si effettuano per gruppi su prenotazione tutte le mattine dal martedì al venerdì.
|
 |
Per prenotazioni di gruppi e guide rivolgersi a:
Coop. Inexodus tel. 0364/622179
e-mail: segreteria@inexodus.it
|
|
| |
COME ARRIVARE
|
Cedegolo si trova sulla statale n° 42 tra Breno e Edolo a 16 km da Breno e a 14 km da Edolo.
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
| |
stampa
-
aggiungi ai preferiti
-
invia a un amico
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|